Gli sprechi della Regione Toscana
Oggi parliamo di sprechi. Grossi. Enormi. La Regione Toscana ha da poco cambiato la propria legge elettorale facendone una molto simile a quella nazionale, soprattutto per quella parte che il PD e gli altri partiti di opposizione hanno duramente criticato, chi più chi meno. Questa legge ha infatti sia uno sbarramento abbastanza alto (4%) sia le liste bloccate. Per intendersi, come a livello nazionale, sono i partiti a scegliere chi siederà in consiglio e non gli elettori, non ci sono cioè le preferenze. A questo secondo punto in particolare l'Amministrazione della Regione, che ricordo è di centro sinistra, ha supplito in un modo incredibile: ha dato la possibilità ai partiti di fare le primarie anche per i Consiglieri Regionali usando i soldi dei contribuenti. In pratica il paradosso è che non sceglieremo i nostri rappresentanti a meno che i partiti a cui decideremo di dare il voto non facciano delle primarie, che pagheremo noi e soprattutto i candidati saranno legittimati da delle votazioni che possono essere facilmente truccabili, o perlomeno più facilmente di quelle ufficiali. E per di più quelle primarie non sono legalmente vincolanti ossia un partito può decidere di farle ma poi di scegliere diversamente. Incredibile. Ma non è finita, perchè c'è una notizia di questi giorni: il PD ha deciso di fare le primarie pur avendo un solo candidato alla carica di Presidente della Regione e tutto questo solo per contare le correnti interne a quel partito, il tutto pagato da noi. Non credo che ci sia bisogno di dire niente altro. Chiedo a tutte le persone che mi leggono di scrivere una mail al segretario regionale del PD Manciulli (andreamanciulli@pdtoscana.it) per protestare con quanto fiato abbiamo in corpo contro uno spreco di risorse che, in particolare adesso, potrebbe essere sfruttato in modo decisamente diverso.
Grazie a tutti.
Leonardo Pagliazzi
- Login o registrati per inviare commenti